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    PERBAC!

    10 - 19 giugno 2020

    Perbac giugno 2020 loc A3

    Ruggero Baragliu                                                                                                                   scarica il catalogo
    - n. 8 pezzi, olio e pastello su carta, cm 21x26, 2020
    - al di là, dentro, mdf acrilico olio e resina acrilica, cm 21x30, 2019
    Andrea Colombu
    - forma spazio tempo, n. 4 pezzi, carta acciaio e plastica, D cm 20, 2020
    Efrem (Igino) Panzino
    - n. 6 progetti su cartoncino, cm 47x32, 2020
    - n. 5 progetti per sculture su cartoncino, cm 24x17, 2006

     

    foto Andrea Colombu

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    IDEM Studio – Pastiche

    6 marzo - 22 giugno 2020

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    Opere in mostra:

    Ruggero Baragliu - pastiche # - n. 35 pezzi ; mdf, colore acrilico, resina bicomponente, dimensioni: max 22x12x7 cm, min 4x2x2 cm, 2020.

    Samuele Pigliapochi - pastiche % - n. 35 pezzi; gesso, colori acrilici, colori vinilici fluorescenti, cera d’api, dimensioni: max 6x3,4x6 cm, min 3,4x3,4x3,4 cm, 2020.

    Angelo Spatola - pastiche * - n. 35 pezzi; marmo, tele sezionate, smalto industriale, pellicola iridescente, gesso, vernice acrilica, dimensioni: max 8,5x8,5x1,5 cm, min 4x8x2 cm, 2020.

    Nel e dal gioco delle parti, di scambi e contaminazioni, nasce l’ultimo progetto di IDEM Studio, Pastiche, omaggio ironico e irriverente alle convenzioni sociali e alle leggi di mercato che governano il mondo dell’arte.

    Ammiccanti e seducenti, solitari come i diamanti, preziosi cammei simili a bon bon commestibili, le opere del trio artistico torinese si offrono sfacciatamente agli sguardi.

    In cerca di complicità e arrendevole consenso, sgargianti e ambigui, cercano casa e nuovo padrone offrendo l’unica merce che si produce e si vende (ma non si può comprare): la fantasia.

    foto di Marco Fronteddu

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    IDEM Studio nasce nel 2015 dalla condivisione delle ricerche dei tre artisti Ruggero Baragliu, Samuele Pigliapochi ed Angelo Spatola.

    IDEM Studio è situato in via Vincenzo Lancia 4 a Torino, ed è composto da un laboratorio di 80 mq, dove i tre artisti lavorano, ed uno spazio espositivo di 40 mq che periodicamente presenta al pubblico il risultato delle progettazioni sinergiche dei tre artisti.

    www.idemstudio.it

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    Rachele Sotgiu – Fake Surface

    22 gennaio - 6 febbruaio 2020

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    Scheda tecnica:

    19 tele, olio su lino: Fake surface 1, oil on canvas, 24 x 30 cm, 2017; Fake surface 22, oil on linen, 24 x 30 cm, 2017; Fake surface 3, oil on linen, 24 x 30 cm, 2017; Fake surface 5, oil on linen, 24 x 30 cm, 2017; Fake surface 14, oil on canvas, 24 x 30 cm, 2019; Fake surface 15, oil on canvas, 24 x 30 cm, 2019; Fake surface 16, oil on canvas, 24 x 30 cm, 2019; Fake surface 6, oil on linen, 30 x 40 cm, 2019; Fake surface 32, oil on linen, 30 x 40 cm, 2017; Fake surface 11, oil on linen, 30 x 40 cm, 2019; Fake surface 12, oil on linen, 30 x 40 cm, 2018; Fake surface 54, oil on canvas, 30 x 40 cm, 2019; Fake surface 55, oil on linen, 40 x 50 cm, 2019; Fake surface 56, oil on linen, 30 x 40 cm, 2019; Fake surface 13, oil on canvas, 24 x 30 cm, 2018; Fake surface 20, oil on canvas, 24 x 30 cm, 2019; Fake surface 66, oil on linen, 30 x 40 cm, 2019; Fake surface 77, oil on linen, 24 x 30, 2019; Fake surface 23, oil on linen, 24 x 30, 2019

    2 sculture in terracotta: Fake surface 17, terracotta sculpture, variable dimensions, 2019; Fake surface 18, terracotta sculpture, variable dimensions, 2019

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    Rachele Sotgiu (Nuoro 1984) vive e lavora a Nuoro.

     

     

     

     

     

     

     

    foto Marco Fronteddu

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    L’Artista Regala

    27 -30 dicembre 2019

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    Scheda tecnica:

    Marco Cianciotta senza titolo, pigmenti garza foglia d’oro su tela, cm50x35, 2019

    Ruggero Baragliu senza titolo, olio e acrilico su tela di cotone, cm100x120, 2017

    Rachele Sotgiu everythink flowed in the the water, quickly, olio su tela, cm30x24, 2017

    Elio Ticca frammenti #2 (Redentore), olio su tela, cm70x50, 2017

    Carlo Spiga e Carolina Casula Dissoneddas di Carlo Spiga, launeddas, 27.12.2019 ore 18,30

    Marco Pittau Insolitaria di Marco Pittau, 2 trombe, percussioni, arco a bocca 28.12.2019 ore 18.00

     

     

    foto di Marco Fronteddu

    L’artista regala è un appuntamento annuale che cade subito dopo le feste di natale e si chiude con l’ultimo giorno dell’anno

    Questo anno, dal 27 al 30 dicembre, 7 artisti vi regaleranno un momento della loro ricerca poetica.

    Ruggero Baragliu, Marco Cianciotta, Rachele Sotgiu, Elio Ticca, con le loro immagini, Carlo Spiga e Carolina Casula il 27 dicembre dalle ore 18,30 con launeddas e voce eseguiranno Dissoneddas di Carlo Spiga, e Marco Pittau il 28 dicembre dalle ore 18,00 presenterà il suo brano Insolitaria per tromba, percussioni e arco a bocca.

    dedicata a mia madre

     

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    https://makika.bandcamp.com/track/dissoneddas www.candidecitoalice.com http://cargocollective.com/RacheleSotgiu  Instagram/ruggerobaragliu

     

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    Elio Ticca – BLOODY CHEQUE

    4 - 22 dicembre 2019

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    Scheda tecnica:

    Tele

    1. Kinderszen – gioco infantile #1 (Maria Antonietta). Olio su tela, 80 x 60 x 3,8 cm

    2. Kinderszen – gioco infantile #2 (Ludwig II). Olio su tela, 80 x 60 x 3,8 cm

    3. Kinderszen – gioco infantile #3 (Nicola II). Olio su tela, 80 x 60 x 3,8 cm

    4. Kinderszen – gioco infantile #4 (Sissi). Olio su tela, 80 x 60 x 3,8 cm

    5. Kinderszen – gioco infantile #5 (Enrico IV). Olio su tela, 80 x 60 x 3,8 cm

    Installazioni e sculture

    1. Santiago. Conchiglia, stucco, olio su tela. 9,5 x 11 x 1,8 cm

    2. La spada nella roccia. Spada d’acciaio, Set doccia, 95 x 20 x 5 cm

    3. APelle. Filo d’acciaio, schiuma poliuretanica, cotone, frecce. Dimensioni variabili

     

     

    foto Marco Fronteddu

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    Elio Ticca (Nuoro, 1988) vive e lavora a Bruxelles.

    Laureato presso l’università IUAV di Venezia e alla University of Leeds, in Regno Unito, l’artista esplora le relazioni che intercorrono tra linguaggi artistici storici e contemporanei. Le sue opere sono dialoghi visivi citazionisti, imprevedibili, talvolta ironici. Tali omaggi alterano la matrice, e intendono suscitare riflessioni sull'idea di autenticità e contraffazione. Le sue opere rileggono e reinterpretano pilastri concettuali quali l'autografia e l’autorialità, attraverso un meditato processo di camuffamento e invenzione. Filo rosso del suo lavoro è, inoltre, lo studio della rappresentazione dell'espressività emotiva nella storia dell’arte, facendola incontrare con diversi linguaggi artistici contemporanei.

    www.candidecitoalice.com   www.arcadia-now.com

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    Roberto Follesa – Unheimlich

    13 - 22 novembre 2019

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    Scheda tecnica: senza titolo, olio su carta, cm70x100, 2019; senza titolo, olio su carta, cm70x100, 2019; senza titolo, olio su tela, cm50x60, 2018; senza titolo, olio su tela, cm120x140, 2019; senza titolo, dittico, olio su tela, cm60x80 cadauno, 2019; senza titolo, olio su tela, cm160x190, 2016.

     

    presentazione Sebastiano Giacobello

    foto  Marco Fronteddu

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    Salvatore Esposito – …dentro la pittura…

    9 - 25 ottobre 2019

    panoramica

    Opere in mostra (pastelli su carta): 
    
    a capo marrargiu, cm 82x61, 1966
    a capo marrargiu, cm 87x66, 2001
    a capo marrargiu con de Filippi, cm 94x64, 1971
    a capo marrargiu con Trotta, cm 82x72, 1973
    a capo marrargiu con Staccioli, cm 98x68, 1973
    verso capo marrargiu, cm 94x64, 1975
    verso capo marrargiu, cm 100x70, 1973
    nel sole subacqueo, cm 94x69, 2010
    momento subacqueo, grafite su carta, cm 94x65, 1964
    alle vasche con Marina, cm 99x68, 1988
    subacquea, cm 90x70, 1966
    subacquea, cm 91x70, 1969
    subacquea, cm 100x71, 1969
    subacquea, cm 90x65, 1984
    subacquea, cm 100x70, 1994
    subacquea, cm 80x60, 1999
    
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    Salvatore Esposito (Gallipoli 1937) vive e lavora a Milano ed Alghero.
    

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    Linda Schrank – SWOOP

    14 giugno - 5 luglio 2019

    panoramica

    Scheda tecnica: Gallegiante series #1, collage, cm25,4x25,4, 2018 - Gallegiante series #2, collage, cm25,4x25,4, 2018 - Gallegiante series #3, collage, cm25,4x25,4, 2018 - Gallegiante series #5, collage, cm23x18, 2019 - Swoop, olio e acrilico su carta, cm51x51, 2018 - Swerve, olio e acrilico su carta, cm51x51, 2019 - Swing, olio e shellac ink su carta, cm51x51, 2018 - Skew, olio e acrilico su carta, cm51x51, 2019 - Tilt, olio e acrilico su lino, cm94x94, 2019 - Time is a Circle, olio e acrilico su lino, cm94x94, 2019 - Topple, olio e acrilico su lino, cm94x94, 2019 - Thinking of T, olio e acrilico su lino, cm94x94,2019

     

     

     

    
    

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    Linda Schrank ha esposto a livello nazionale e internazionale dal 1978. Il suo lavoro è incluso in importanti collezioni private, aziendali e pubbliche, tra cui il Brooklyn Museum; Museum of Fine Arts, Boston; Boston Public Library; Houghton Library, Harvard University; Libreria del Congresso; Rose Art Museum, Brandeis University; Università di Princeton; Minneapolis Institute of Arts; Museo della Ceramica, Torgiano, Italia; Museo Regionale della Ceramica, Deruta, Italia; Istituto Pratt; Rochester Institute of Technology; American University, Washington, DC; Il Museo Internazionale della Donna in Arte, Abruzzo, Italia; La Morgan Library and Museum; La biblioteca pubblica di New York; Università di Houston; Università dello Iowa; Smith College Museum of Art.

    www.lindaschrank.com

     

     

    Foto di Barbara Pau

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    Pietruccia Bassu – Solo uso decorativo

    8 - 24 maggio 2019

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    Scheda tecnica: Installazione dimensione ambiente: 3 lastre verticali di lamiera cm210x75, grano per semina, piatti rotti, 312 bomboniere di tulle, video.

     

    La sua poetica rinnova il senso di appartenenza ad una tradizione, ad una storia, elaborando progetti sul senso di continuità e di riappropriazione della memoria.

    L’idea di fondo è quella di ritrovare nelle pratiche e nei linguaggi del contemporaneo la possibilità di tramandare gesti, tecniche, particolari che appartengono alla tradizione dell’Isola e a quella della sua famiglia in particolare.

    L’artista sassarese appartiene a quella corrente che intravede nell’arte contemporanea la possibilità di preservare i dati antropologici, le consuetudini, i ricordi delle generazioni passate, utilizzando l’arte come archivio, deposito di tracce. Si serve di diverse tendenze espressive, dal video all’installazione avvalendosi di oggetti dall’alto contenuto simbolico che nelle sue opere assumono modalità estetiche e concettuali nuove. Ha realizzato diverse mostre personali e collettive.

     

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    Pietruccia Bassu nasce a Sassari (1969) e si forma all’Accademia di Belle Arti della sua città.

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    GIANNI CASAGRANDE – Le cose devono cambiare

    5 - 19 aprile 2019

    panoramica

    Scheda tecnica: n. 21 acrilici su tela: 1- I have not seen you since I was born,cm30x30, 2018; 2- Path, cm20x20, 2013; 3- The sick pilot, cm24x24, 2019; 4- The gift was the book, cm40x30, 2019; 5- Blackboard, cm80x80, 2012; 6- Common cause, cm50x40, 2019; 7- Stronger than you, cm30x30, 2015; 8- The others, cm20x20, 2014; 9- Common cause, cm29,5x20, 2019; 10- A message to all of you, cm60x60, 2018; 1 - A better mother, cm40x40, 2018; 12- They answered you, cm30x30, 2018; 13- Relativity, cm40x50, 2017; 14- Handbook, cm30x40, 2016; 15- Feeding Charlie, cm30x30, 2017; 16- Things have to change, cm30x30, 2018; 17- When they start to sing, dittico, cm16x29 ciascuno, 2018; 18- Lifesaver, cm30x15, 2018; 19- Let me see, cm20x30, 2019; 20- All green lights, dittico, cm18x24 ciascuno, 2011; 21- The deserters, cm20x20, 2014.

     

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    Gianni Casagrande è nato a Nuoro nel 1963, dove vive e lavora.

    Autodidatta, disegna da quando aveva due anni.

    Nel 1999, la progettazione della stesura di un film basato su una propria sceneggiatura diventa l’occasione per la sua prima mostra presentata a Nuoro nel 2004 col titolo "Seguite la guerra su questa mappa del mondo in proiezione Mercatore".

    Da allora non ha più smesso di disegnare dedicandosi esclusivamente alla pittura.

    https://giannicasagrande.homefabrik.com/