• Short exhibition

    La città sospesa – Mimmo Caruso e Mauro Rombi

    30 settembre - 2 ottobre 2020

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    Scheda tecnica:

    La città sospesa, stampa digitale su PVC, cm 220x50

     

     

     

     

     

     

    foto di Marco Fronteddu

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    Domenico (Mimmo) Caruso (1954) vive e lavora a Quartucciu.
    Dopo il diploma al liceo artistico di Cagliari si dedica alla fotografia sia in ambito artistico, esponendo in diverse mostre, che nell’ambito della comunicazione visiva nell’area dell’editoria e della pubblicità.
    www.mimmocaruso.com

    Mauro Rombi (1957) vive e lavora a Cagliari.
    E’ stato uno dei fondatori della Galleria “Photo 13” di Cagliari, l’unica in Sardegna specializzata in fotografia, e una delle poche in Italia.
    Al suo attivo diverse mostre e pubblicazioni di saggistica sulla fotografia.

  • Short exhibition

    Francesco Mocci – DE

    8 - 10 luglio 2020

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    scheda tecnica:

    DE, n. 8 tele, tecnica mista, cm 50x70, 2019
    DE, scultura, ceramica smaltata, cm 40x53x11, 2020

     

    Uno sguardo sulla mente e le sue alterità. Argomento sfuggito, affrontato con pudore, storicamente strumentalizzato, sociologicamente atterrente e istituzionalmente represso.
    Un tabù per tutte le società.

    Francesco Mocci (Cagliari 2003)

    https://www.instagram.com/check_my_seck

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    foto Marco Fronteddu

  • Short exhibition

    Laura De Stasio – Appunti d’interni

    19 - 21 febbraio 2020

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    Scheda tecnica:

    n.9 collage di stoffe, spilli, cm 20x25, 2019/2020;

    n.2 tele blue toile de jouy, spilli, cm 37x27 e cm 27x32;

    n.1 sgabello blue toile de jouy, cm 35x50x35, 2020;

    n.1 collage di stoffe, spilli, cm 32x25, e centrino D cm 140, 2020;

    n.1 collage di stoffe, spilli, cm 50x70, 2019;

    n.1 pannello con stoffa, spilli, cm 35x120, 2019.

     

     

     

    foto Marco Fronteddu

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    Laura De Stasio (Torino 1975) , restauratrice di affreschi e lapideo, vive e lavora a Torino.

    Instagram https://www.instagram.com/laura.d.stasio

  • Short exhibition

    Alessandra Serra – rékuiem

    25 - 27 settembre 2019

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    Scheda tecnica: installazione dimensione ambiente con 1300 sondini monouso per aspirazione tracheobronchiale dotato di punte con fori distanti e laterali, 2600 chiodi in acciaio; mobile in trucciolato bianco, bacinella rettangolare bianca riempita di liquido detergente verde, un piatto di porcellana bianca col bordo decorato in argento, libellula, cappello incorniciato cm 21x15.

     

    Requiem / ‹rèkuiem› è il progetto vincitore del concorso: “CONTEMPORANEA@Spazio E_EMME” edizione 2018/2019, un'azione del Piano delle Arti del Liceo Artistico “G.Brotzu” di Quartu S.Elena realizzato in collaborazione con Spazio E_EMME via Mameli 187, Cagliari.

    CONTEMPORANEA è un progetto realizzato in rete tra Liceo Artistico G. Brotzu, Comune diQuartu S. Elena, Artisti, Galleristi, Festival di Arti Performative, Festival di Cinema, Curatori, Spazi espositivi.

    La Mission: offrire agli studenti un terreno fertile che favorisca la creazione di opere d'arte anche attraverso l'utilizzo dei nuovi linguaggi dell'arte contemporanea e sia in grado di favorire lo scambio e la riflessione, un laboratorio nel quale la scuola si apre al territorio, ai luoghi deputati alla fruizione dell'Arte ma anche a spazi "altri" che permettono una divulgazione dell'Arte Contemporanea tra la gente comune.

     

     

     

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    Alessandra Serra (Cagliari1998)

    profilo instagram: @_alessandra_serra

  • Short exhibition

    Nicola Cioglia – MONDOGATTO

    31 gennaio 2 febbraio 2019

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    Scheda tecnica: 12 oli su carta, dimensioni 50x70cm eseguiti tra il 2018 e gennaio 2019.

    titoli: Senza titolo, T vs T, Il mio amorevole gatto Tigre, Tigre Giallo, Tigre Azzurro,  Tigre Rosso 2, Autoritratto con Tigre molto arrabbiati, Tigre su coccodrillo, Tigre Rosso 1, Senza Titolo, Mondo Tossico, Autoritratto coccolando Tigre

     

    Nicola Cioglia (Cagliari 1998) frequenta l'ultimo anno del Liceo artistico Foiso Fois a Cagliari.

     

     

     

     

    MONDOGATTO

    E’ almeno dal secolo scorso che la pittura ha smesso di essere un modo di guardare il mondo per trasformarsi in una enorme sinestesia che in assenza di confini predeterminati ha attraversato i sensi, unendo tutto quello che può unire. Quale che sia il soggetto, il linguaggio di riferimento o gli stilemi usati, l’atto stesso del dipingere vive oggi su un crogiolo di sollecitazioni: la pittura è materia, colore, composizione, ma anche emozione vissuto, memoria; post-figurativa e post-mediale gioca su più fronti, incrociando la visibilità del quotidiano con la artificiosa dimensione del reale.

    Insomma, se la complessità è una sorta di peccato originario della pittura contemporanea, è evidente che persino una piccola mostra come questa di Nicola, quasi monotematica, offre una molteplicità di spunti e di possibili percorsi. La si può usare come una mappa delle evoluzioni linguistiche dell’ultimo decennio o come terreno di ricerca delle citazioni figurali che si annidano nelle trame segniche; ci si può perdere nella forza evocativa del colore, seguire la stratificazione materica delle superfici, oppure occuparsi prevalentemente delle suggestioni narrative. In ogni caso ad un certo punto ci si accorgerà di aver smarrito l’obiettivo, perché la tensione contaminatoria delle elaborazioni non ammette uno sviluppo unico e direzionale. Normale che, alla fine, non ci resti che il gatto.

    PS Per la cronaca il gatto in questione esiste ed è, a tutti gli effetti, parte integrante della famiglia.

    Gianni Murtas

  • Short exhibition

    Roberto Randaccio – Carte False Lacerazioni

    2-4 maggio 2018

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    Scheda tecnica: n.5  tecnica mista (acrilico e grafite) su carta (japanese album moleskine).


    Lacerazioni sono una serie di lavori in acrilico e grafite appartenenti al progetto CARTE FALSE, ciclo di opere caratterizzato dalla rappresentazione di fogli di carta mediante l'utilizzo dello stesso supporto cartaceo.

    La carta, continuamente citata e raffigurata nelle sue diverse fogge, piegata, tagliata, con strappi, diviene  strumento di indagine per ragionare su apparenza e realtà, negazione e figurazione, oltre a diventare, con la sua semplice presenza di foglio bianco aperto, testimone e critico delle opere di altri artisti.

    Lacerazioni sono una serie di riflessioni liberamente ispirate dal Cristo Morto di Holbein.

    Scarica il catalogo: Roberto Randaccio – Carte False Lacerazioni

    Biografia: Roberto Randaccio (Cagliari 1958) vive e lavora a Cagliari.

  • Short exhibition

    Raffaello Ugo – Quadreria

    7-9 febbraio 2018

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    Scheda tecnica: n.15 disegni a matita colorata su carta.


    Una serie di ritratti di  vita domestica sono l'occasione per Raffaello Ugo per  invitarci a ragionare sulla memoria.

    Partendo da soggetti comuni, da gesti ed azioni quotidiane che si ripetono senza apparenti  variazioni, da piccoli episodi che  per un istante alterano il tran tran quotidiano viene costruita una quadreria della memoria individuale dove la suggestione del ricordo e la sua rielaborazione, somma di episodi analoghi, diventa occasione di ricerca del proprio io, invito ad una presa di coscienza e conoscenza di se stessi.

    Scarica il catalogo: Raffaello Ugo – Quadreria

    La non eccezionalità dei soggetti fa sì che diventino base comune di memoria per tutti, una sorta di lessico familiare, dove la memoria collettiva di amici, parenti, animali e luoghi si trasforma in un peana.

    E il suggerimento o invito che sembra scaturire dalla memoria dei nostri ricordi, che affettuosi e ironici ci fissano dalle pareti , è che  l'azione più coraggiosa che svolgiamo nella nostra esistenza, il momento eroico,  è imparare a conoscerci.

    Biografia: Raffaello ugo (Empoli, 1957) vive e lavora a Monserrato.

    Homepage: www.avvoltelinverso.org

  • Short exhibition

    Marco Pautasso – I bambini ci guardano

    18-20 ottobre 2017

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    Scheda tecnica: n.8 dipinti ad olio su tela, n.1 dipinto ad olio su carta.


    I bambini ci guardano è il titolo di un film di Vittorio De Sica del 1944 ma anche una comune espressione usata spesso dagli adulti quando, per una situazione incresciosa, si trovano in imbarazzo davanti ai bambini.

    Ma è poi così vero che l’innocenza è fanciulla e il mondo degli adulti orco?

    La presunta innocenza dell’età infantile altro non è che la volontà manifesta, senza veli e ipocrisie, dei propri desideri quando ancora si ignora di doverli moderare in rapporto con gli altri.

    Scarica il catalogo: Marco Pautasso – I bambini ci guardano

    Una lunga educazione, impartita dagli adulti soprattutto con l’esempio, insegna regole e sotterfugi, principi e scorciatoie, per trasformare i capricci infantili in esigenze, il desiderio di possesso in gestione e la volontà di coercizione in condivisione degli obiettivi.

    Il giusto e il tanto per cambiare e adattare di scala i giochi puerili, conseguenze comprese.

    Ed è in tali circostanze, nella costruzione dell’impalcatura dell’esistenza fatta di convenienze, compromessi, sotterfugi e tradimenti che può capitare che i bambini ci guardino, e il re diventi nudo.

    Biografia: Marco Pautasso (Cagliari, 1980) vive e lavora a Cagliari.

    Homepagehttp://pautac16.wixsite.com/marcopautasso

  • Short exhibition

    Roberto Falchi – Ti racconto una storia

    6-8 giugno 2018

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    Scheda tecnica: n.7 vernici su carta per alimenti, n.2 chine e acquarello su carta lucida, una agendina moleskine con inserti di carta acquarellati.


    Ti racconto una storia è un racconto intimo, in parte autobiografico, della conquista della consapevolezza e del raggiungimento dell'età adulta.

    Con immagini vicine per gusto alle illustrazioni delle favole, Roberto Falchi ci accompagna attraverso le scelte, le esperienze, gioie e delusioni, che scandiscono la nostra esistenza fino alla presa di (in)coscienza di noi stessi.

    Quando questo accade è difficile da stabilire: di certo c'è solo il fatto che ad un certo momento  il mondo dell'infanzia e dell'adolescenza non ci appartiene più. Ai progetti idealizzati si sovrappongono urgenze di carattere pragmatico,  programmi  da realizzare in funzione ai mezzi e all'immediata fattibilità e fruibilità, anche se privi di poetica e fantasia.

    E sulla possibilità di recuperare l'età dell'innocenza  ragiona questo lavoro invitandoci a ritrovare,  isolando singoli episodi, la memoria ed il sapore della scoperta,  dell'indeterminatezza e indefinitibilità dei sentimenti, la freschezza delle emozioni.

    Uno per tutti: essere innamorati.

    Scarica il catalogo: Roberto Falchi – Ti racconto una storia

    Biografia: Roberto Falchi (Cagliari 1980) vive e lavora a Quartu Sant’Elena. Dopo gli studi al Liceo Artistico di Cagliari, prosegue la sua formazione presso l'Accademia delle Belle Arti di Firenze, conseguendo con il massimo dei voti il diploma di laurea in Pittura col il prof. Renato Ranaldi e con la correlazione di Radu Dragomirescu. Dal 2001 al 2004 ha collaborato presso il Laboratorio di Ceramica dell'artista Claudio Pulli a Selargius, CA. Nel 2004 l'artista Bertrand Lavièr gli ha richiesto una collaborazione per eseguire un lavoro al Museo Pecci di Prato. Nel 2004 ha collaborato con Radu Dragomirescu per la realizzazione dell'allestimento di una mostra presso la Chiesa dei Barnabiti a Firenze. Nel 2011 si specializza in arti visive e discipline dello spettacolo. Attualmente insegna Arte immagine nelle scuole medie